Come Realizzare il proprio Essere

In ognuno un microcosmo unico e irripetibile, in tutti noi un bellissimo Cuore da far sbocciare

(articolo di Liliana Scavoni)

 


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Tanto tempo fa conobbi un saggio che, guardandomi negli occhi mi disse “l’equilibrio sta nel centro, non sta a destra nè a sinistra, non sta nel nero nè nel bianco, non sta nel bene nè nel male, non sta nel maschile nè nel femminile, trova il tuo centro e troverai il tuo equilibrio”. All’inizio dubitavo di queste parole e ne dubitai fino a quando capii che il messaggio che voleva darmi era “tra le righe” e per capirlo sarei dovuta andare “oltre”. Nel momento in cui ci riuscii, mi ritornò come un boomerang un pensiero semplice: ” ognuno ha il proprio centro”. Da qui altri cento, mille pensieri, domande e riflessioni che però hanno sempre richiesto un momento di ascolto interiore per trovare le risposte perchè se ognuno ha il proprio centro forse ha anche le proprie domande alle quali egli stesso sa dare altrettante risposte..

Di conseguenza ho ipotizzato che per raggiungere il nostro centro e quindi il nostro equilibrio, abbiamo bisogno di percorrere il nostro sentiero interiore (unico e irripetibile), ipotesi che la vita fino ad oggi mi ha confermato molte volte.

Proprio per la sua unicità, il sentiero interiore risulta per molti difficile da riconoscere e percorrere: siamo troppo abituati a fare dopo aver saputo, dopo aver visto, dopo aver imparato. Con il nostro centro non funziona proprio così, anche se per un pò questo può aiutare.. Per ritrovarci con consapevolezza abbiamo bisogno di seguirci, di darci fiducia, di provare, di lasciarci guidare dal nostro istinto. Mano a mano che percorriamo il nostro cammino interiore risvegliamo delle qualità e ritroviamo i mezzi che sembrava ci aspettassero, proprio lì..  Inoltre, nel Cuore non tutto si può tradurre con le parole: lì vive il linguaggio energetico, il linguaggio del Cuore,  ben più vasto di quello che siamo abituati ad utilizzare. E’ però utile ricordare che abbiamo un grande aiuto dalla nostra parte: la nostra natura interiore che, nel momento in cui (consciamente o inconsciamente) scegliamo di percorrere il nostro cammino interiore, ci sostiene cercando di non farci perdere la direzione.

L’obiettivo principale del nostro destino è realizzare la natura interiore e per farlo abbiamo bisogno di sperimentare noi stessi. Come? Dandoci fiducia innanzitutto. Abbiamo bisogno di permetterci  di “creare dal nulla” qualcosa di nostro dandoci la possibilità di esprimere ciò che siamo (rispettando noi e gli altri, sempre), scegliendo di dare vita alla nostra vita. Per arrivare nel nostro Centro abbiamo bisogno di “fare pulizia”, abbiamo bisogno di fare spazio nella nostra Vita e di permetterci di respirare, capire, alimentarci ed esprimerci.

Spesso cerchiamo “un percorso pronto” tra le migliaia di possibilità pensando che questo sia giusto e comodo; a volte troviamo ciò che fa per noi, molte volte invece no. Questo accade proprio perchè ciò che fa per noi va creato partendo dal principio che ognuno di noi è unico. E’ proprio per questo che con le attività di Trentino Olistico realizzo percorsi personalizzati: abbiamo tutti diritto di vivere noi stessi.

 

 (foto di Liliana Scavoni)

 

In base alle mie esperienze fino ad ora e a mie riflessioni personali, ho scelto di seguire quattro regole per me fondamentali per il rispetto della realtà di ognuno e per favorire la propria realizzazione interiore, spunti di riflessione che propongo in questo articolo.

Essere Umile

La consapevolezza di non essere superiori a nessuno porta in alto il proprio Cuore e in una piacevole profondità interiore le proprie vibrazioni così che possano attingersi di miglior energia, sempre di più.

L’umiltà è il primo passo, un passo fondamentale: fare un percorso interiore non rende migliori di altri, nemmeno più preziosi, tanto meno più potenti, importanti. Riscoprirci, evolvere il nostro Cuore è un’esperienza personale, unica, individuale anche quando condivisa con altri: lo si fa prima di tutto per se stessi.

Rispettare la realtà

Molto spesso si tende a pensare che ciò in cui si crede sia la verità, la realtà più giusta, per molti unica e indiscutibile. Non è così: ognuno ha il proprio mondo, il proprio linguaggio energetico, la propria qualità vibrazionale, e soprattutto un diritto e un dovere:

il diritto di vivere la realtà a modo proprio, quindi formulando propri pensieri e proprie eventuali credenze che allo stesso tempo hanno anche il diritto di modificarsi;

il dovere di non imporre la propria realtà ad altri e di rispettare quella altrui, soprattutto quando diversa dalla nostra.

Molto spesso si cerca di “trovare alleati” per rafforzare la propria realtà, sia convincendo delle proprie idee sia cercando persone con le quali ci si sente in sintonia. L’importante è non imporre e rispettare i modi di vivere altrui. Uno scambio di opinioni può sempre essere un buon momento per raccogliere reciprocamente eventuali spunti di riflessione, ma nessuna imposizione.

E’ ancor più importante questo punto quando si fa riferimento all’unicità di ognuno ricordando anche che tutti noi abbiamo una nostra personalità. Ogni pianta ha diritto di far germogliare il proprio fiore, sempre nel rispetto reciproco.

Assecondare il fluire dell’Amore

L’energia dell’Amore è un’energia cosmica benefica che non lega bensì libera, che non limita bensì fa evolvere, che non fa stare male ma che accresce il BenEssere su ogni piano esistenziale..

Far fluire questa energia di Amore in noi ci trasforma, ci migliora, ci fa crescere secondo un’educazione cosmica. Mano a mano che permettiamo a questa energia di fluire in noi probabilmente attraversiamo svariati stadi ognuno caratterizzato da almeno un obiettivo che il nostro Cuore desidera farci raggiungere.

Fluire nell’Amore, inoltre, è un percorso interiore che possiamo vivere tutti, ognuno a modo proprio e con i propri tempi. In questo cammino siamo i protagonisti e sbocciamo insieme al nostro Cuore, nella nostra Vita.

Mano a mano che spazziamo via i nostri blocchi, approfondiamo la nostra consapevolezza, ci allineiamo alla nostra Natura interiore, evolviamo lungo la linea della nostra Essenza, camminiamo seguendo la nostra linea cosmica, cambiamo noi e cambia la nostra vita. Tutto questo non avviene in un secondo e non dura solo per un attimo, bensì si evolve di volta in volta in qualcosa di migliore e diventa uno stile di vita fino a quando non ci sono più blocchi da eliminare e tutto risplende..

Stare in silenzio

Spesso si pensa di sapere di più e allora si parla, si parla troppo. In realtà si parla esprimendo la propria realtà, che altro non è che la propria verità. Mi ricordo che agli inizi del percorso con il mio Maestro chiedevo, facevo domande e lui rimaneva in silenzio. I suoi silenzi mi davano fastidio perchè non li capivo. Poi un giorno mi disse che se mi diceva qualcosa mi impediva di imparare a trovare le risposte, se mi rispondeva mi avrebbe dato pensieri che però si erano costruiti sulla sua realtà e non sulla mia…smisi di chiedere e iniziai ad ascoltare i suoi silenzi che erano pieni di tutto..e poi anche i miei.

Molto spesso, la miglior cosa, è stare in silenzio. Nel silenzio c’è tutto, anche il rispetto per se stessi e per gli altri. In questo caso, in particolare, il silenzio asseconda il cammino interiore che ha bisogno di imparare ad orientarsi e camminare in autonomia: troppe parole dette da altri ci leverebbero questa esigenza innata di ritrovarci perché ci direzionerebbero altrove, quando invece ognuno ha la propria chiave in sé e la propria porta.. bisogna solo imparare ad aprirla  e proseguire fiduciosi di se stessi.

 

Felice esistenza,

Liliana S. Amoreluce

 

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