La tristezza

La tristezza, una nota stonata dell’Anima che può aiutarci a migliorare la nostra Esistenza

“la tristezza è una nota dell’Anima, sopraggiunge, a volte, per un motivo oppure no. Essa risuona, come un eco stolto, e se le caverna interiore è troppo vuota e cupa fa un frastuono troppo fastidioso, a tal punto da spossare il nostro corpo e far calare la nostra mente anche a livelli irrespirabili.
Difficile capirla, difficile levarsela di dosso come quando si lancia un vestito troppo stretto, difficile ignorarla perchè la tristezza è “bastarda”: spesso pretende di essere vissuta..fino in fondo. E’ come un esserino che vuole attenzioni a tutti i costi e se non gliele dai suona, stona, di nuovo, ancora più forte forse.

Non ti arrendere

Davanti alla tristezza la gente spesso si sente debole, in difficoltà, si chiede cosa deve fare per togliersela il più presto dalla testa, dal corpo, dal suo microcosmo..
Quindi chi la vive, la sputa fuori probabilmente fino all’ultima lacrima sperando che poi faccia le valigie. Poi c’è chi cerca qualcosa, qualcuno per levarsela dai piedi…una medicina, una persona, uno svago, qualcosa pur che se ne vada. E poi c’è chi si arrende, chi addirittura ci fa amicizia e si fa compagnia con la tristezza così si sente meno solo..
La tristezza è una nota stonata nell’Anima che vibra come una lampadina che non fa luce e che gira quasi al contrario, succhiando un pò (a volte però troppe…)energie vitali.. Ma la tristezza è anche un insegnamento, un campanello antipatico sì ma che ti indica dove hai bisogno di te.. E come tutte le vibrazioni ha una causa originaria che si è ricoperta di tante altre cause blande ma che tutte insieme hanno dato sfogo a conseguenze di vario genere e che a loro volta probabilmente si sono alimentate..perchè la tristezza certe volte è così: attira a sè e fa girare tanto, troppo, a volte tutto il microcosmo in modo proprio storto, stonato..
Sembra una sorta di buco nero nello spazio, però è una vibrazione che può essere migliorata, anche eliminata in molti casi…bisogna lavorare sulla causa.. Quella causa sta là sotto come il centro del nido della talpa che magari ha scavato almeno venti volte in tutto il giardino e tu non sai più dove sta..ma sta lì, sotto uno di quei mucchi di terra il nido centrale c’è. (Ora, non me ne voglia male la talpa che adoro persino e pascola libera nel mio prato.)

Trova la causa

Personalmente lancio un amo dentro di me e aspetto, ascolto..e la causa viene a galla come un pesciolino che cerca la pappa, prima o poi arriva.. Però magari prima ho dovuto liberare la mia testa, la mia voce, la mia “pancia”, può darsi. Però un rimedio c’è e di cose ne ho risolte tante, ma solo perchè ho imparato a scovare la vera causa di esse.

Coraggio

Bisogna aver coraggio di voler vedere la vera causa perchè a volte ci fa capire un qualcosa di noi che ha bisogno di esser migliorato (mica è sempre colpa degli altri..).
E poi si dice sempre che dopo la tempesta c’è quella calma, ci si rigenera, si vede meglio.. A me la tristezza ha fatto capire tante cose e adesso, quando la sento arrivare cerco di capirla e spesso, in poco tempo, risolvo. E’ come un brutto postino che ti porta un messaggio da decifrare, si fa fatica, ma ce la si può fare in tanti casi.
E’ anche vero che certe tristezze sono pesanti però, altro che macigno da tonnellate di marmo..è vero.. Darsi fiducia, tanta fiducia..e sapere che ad esempio chi non c’è fisicamente più vive in noi. Ricorderò sempre quelle parole “vivi anche per me”..anche se certo, sì, è difficile.

Fiducia nella Vita

Dai fiducia al vita, dai fiducia al tuo Cuore..e migliora la tua Essenza ogni giorno. Dentro di te hai molto di ciò che ti serve, cerca di imparare a vederlo..e non mollare, mai!
Felice esistenza a tutti,
LIliana, www.trentinoolistico.it”